Archivio

Archivio per la categoria ‘moneta nazionale’

Quando il cretino indica la Luna… il Vampiro gli guarda intensamente il dito

Speculazione legalizzata: la “favola bella” che ieri ci illuse, che oggi ci illude o Eurone…

I terremoti finanziari che stiamo subendo, in Italia e nel mondo, non sono casuali, ma preordinati.
Per averne certezze ci difetta la sufficiente memoria dei fatti. Gli attuali volenterosi riformatori che vogliono incidere contro quel mostro legalizzato che è la speculazione finanziaria selvaggia e contro la madre della stessa che è il sistema delle Borse valori mondiali – un casinò legalizzato in mano alle banche private, ma altrettanto colpito dal dèmone del… gioco al massacro dell’economia reale – sono troppo giovani per rammentare il comportamento di un ciclo che si sviluppa in circa 70 anni e che in questi anni sta volgendo, lo dicono tutti i sintomi attuali, al suo disastroso e previsto termine.

Qui vedete il grafico dei tassi di interesse in contrapposizione al grafico del debito. Continua a leggere…

Cocomeri “Quadrati”, Per sempre

8 luglio 2011 1 commento

L’incubo del Singolo Individuo diventa sempre più attuale

Quando sulle autostrade italiane ogni anno, da più di vent’anni percorri quasi due giri del mondo in automobile, per reazione alle chilometriche code da incidente o agli onnipresenti cartelli inneggianti allo “stiamo lavorando per voi”, la radio diventa più di una amichevole compagna di viaggio: un’interlocutrice.

Diventa quasi una suggeritrice di accostamenti inusuali… come quando nel 2001, il piacevolissimo ascolto della canzone dei Beatles, Strawberry Fields Forever

fu seguita da una notizia curiosa proveniente dal sud-ovest del Giappone.
Per intenderci, siamo agli antìpodi di Fukùshima dove l’ultimo tsunami assieme ai reattori della decrepita centrale nucleare locale ha anche fatto un biliardico filotto a distanza, travolgendo il novello e spumeggiante sogno nucleare italiano. Continua a leggere…

L’incubo di Thomas Jefferson oggi è realtà

Occorre svegliarsi.

La cessione ai banchieri privati della sovranità monetaria dello Stato giuridico comporta, nel tempo, l’inevitabile e perfetta riduzione in schiavitù dei Cittadini-“sudditi”. Sul tema, si desterà mai dal letargo qualcuno della Casta dei giudici sapendo che risale a ben oltre due secoli fa l’individuazione di questo reato contro l’umanità? È sperabile. Forti di questa micro-speranza non riportiamo la denuncia di un clochard francese o di un accattone italiano, ma di un Cittadino americano esemplare. Padre della Patria e 3° Presidente degli USA, l’americano Thomas Jefferson affrontava questo spinosissimo tema nell’anno 1776 (235 anni fa!) con eccezionale lungimiranza: Continua a leggere…

Un reato continuato da decenni, ‘miracolosamente’ snobbato dalla Casta dei Giudici

La sottrazione della sovranità monetaria pubblica allo Stato rende il Cittadino, nel tempo, schiavo degli speculatori privati

Per la maggiore comprensione degli elementi di base del gioco sociale devo a questo punto premettere una decisione giuridica qualificata, al fine di inquadrare in maniera meno semplicistica e restrittiva del solito il reato di riduzione in schiavitù:

La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. 3368/2005) ha stabilito che la riduzione (o comunque il mantenimento), di una persona più debole in uno stato di soggezione continua (che va dalla costrizione a prestazioni lavorative o sessuali, all’accattonaggio o a prestazioni che ne comportino lo sfruttamento), comporta una condanna per il reato di riduzione in schiavitù. Continua a leggere…

Parliamo di schiavitù? Nel terzo millennio, la nostra è già a buon punto

Una “crisi sociale” evitabile, però, approfondendo gli elementi fondamentali del gioco sociale

Consiglierei caldamente, a tutti coloro che guardano con ansia al loro futuro, di cessare totalmente di interessarsi a ciò che in maniera assordante ci viene quotidianamente proposto dai media.
Sapere tutto sul bunga-bunga non toglierà né a noi né ai nostri cari neppure un secondo del periodo di schiavitù che si sta gloriosamente preannunciando, dietro il rassicurante schermo del cosiddetto diritto di informazione a tutela di una fantomatica e inconsistente democrazia virtuale. Continua a leggere…

L’Euro neonato, è meglio della vecchia Liretta?

A scuola dai bari sociali 2

Dunque, siamo finalmente al tavolo di chi ha segnato le carte del gioco sociale e dal punto di vista monetario, con la sua nascita nel 1913, il primo segno al mazzo lo ha fatto uno dei migliori giocatori sociali mondiali attuali: il baro americano, la FED = Federal Reserve System. Continua a leggere…

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.