Tanta, troppa ipocrisia predatoria


Benefici illusori, trappole concrete.

 

Lavorano nell’ombra, millantano benefici per tutti mentre procedono come caterpillar a sviluppare i loro interessi, portano avanti i loro affari attraverso ricatti, ammiccamenti, minacce, veti incrociati. Il segreto è la caratteristica permanente del loro operare, l’informazione verso l’esterno è assente o pilotata e ammiccante.

Non stiamo parlando di cellule terroristiche né di mafiosi, ma di una categoria che si è imposta via via sulla scena mondiale dell’ultimo mezzo secolo e che tuttavia ne sintetizza e ne amplifica tutte le peggiori caratteristiche: i Tecnocrati.

I Tecnocrati sono un esempio concreto di una inosservata legge sociale, dello slittamento laterale degenerativo da una dimensione sociale all’altra di comportamenti e approcci al sociale che in quell’altra dimensione, e nell’epoca correlativa del passato, sono anche stati un bene per l’Umanità.

Purtroppo in questa differente dimensione sociale (quella economica dei Tecnocrati) e nell’epoca attuale – in cui il Singolo individuo deve sempre più prendere il timone della vita sociale, sottraendolo ai gruppi organizzati retaggio del passato – quei comportamenti, pedestremente riciclati, sono oggi un anacronistico e deleterio fattore di involuzione e decadenza di ciò che sopravvive ancora della Civiltà occidentale.

Se retrocediamo nei millenni ai Faraoni d’Egitto, quando l’Egitto era un faro della civiltà umana in evoluzione il gruppo organizzato dominante era quello dei Sacerdoti del Tempio. Innumerevoli centri misterico-sacerdotali distribuiti entro e fuori i confini nilotici – e persino giunti in Italia, in particolare a Napoli – tenevano alta la fiaccola della civiltà rispetto alle pressioni caotizzanti dei Barbari all’intorno.tempio egizio

Il segreto era l’atmosfera dominante che avvolgeva le pratiche sacerdotali che, allora, determinavano tutto quanto riguardasse la vita sociale. Nel periodo che precedette la loro decadenza e involuzione pochissimi potevano aspirare al sacerdozio perché dovevano dare assoluta garanzia di grande moralità e disinteresse altruistico, dato che nelle loro mani, nella loro coscienza veniva sacralmente riposto tutto lo scibile umano.

I sacerdoti determinavano le semine nei campi, gli accoppiamenti degli animali e preservavano la linea genealogica dei Faraoni; detenevano le pratiche terapèutiche e sanitarie; costruivano Templi e Città; gestivano le Scuole perché i Templi erano Scuole in cui si praticavano, indissoubilmente intrecciate tra loro, Scienza Arte e Religione; legiferavano, giudicavano, amministravano i beni statali e le Comunità dei sudditi; stabilivano dove come e quando colonizzare dentro e fuori i propri confini; presiedevano alla scienza all’arte e alla religione, all’epoca indissolubilmente intrecciate tra loro; gestivano il commercio interno ed esterno.

Furono i Maestri dei Greci, da loro imparò Pitagora e non a caso per sfuggire alla strage degli innocenti del tenebroso Erode si rifugiò in Egitto, nel Tempio del Sole, la Sacra Famiglia del vangelo di Matteo: quella il cui bambino dodicenne sorprese i Sapienti nel Tempio di Gerusalemme, appunto insegnando loro.

Ora di questo potere immenso i Sacerdoti rispondevano alle loro divinità e non avendo ancora perduto la conoscenza della legge del karma avevano ben presenti le conseguenze negative per il proprio Popolo prima che per se stessi. Conseguenze cui sarebbero andati incontro nelle successive vite terrene in caso di uso personale egoistico delle conoscenze acquisite.  E per chi si fosse lasciato sfuggire ciò per cui aveva giurato di mantenere il segreto la pena inesorabile era la morte.

Perché tutto questo fosse possibile però occorreva un diverso tipo umano rispetto all’attuale: meno desto nell’io, più aperto alle suggestioni del gruppo e di chi detenesse l’autorità, allora per diritto divino.La tribù, il gruppo rappresentavano nel sociale di allora quello che oggi è l’individuo singolo. Le masse erano assolutamente poco individualizzate, rispetto a noi moderni e alle nostre opinioni soggettive.

Ma l’evoluzione umana va avanti e al Sacerdote (dimensione culturale) si è sostituito prima il Politico(dimensione politica) e ultimamente il Tecnocrate (dimensione economica). In senso sociale si è slittati prima lentamente nella dimensione politica e poi velocissimamente in quella economica ma al contempo, secondo la legge di gravità sociale, il tutto è degenerato nel suo esatto contrario: il segreto protettivo della Comunità, del Territorio e della Persona è diventato un segreto predatorio; dalla massima moralità richiesta siamo passati alla minima offerta. E dal minimo interesse personale siamo giunti al massimo interesse egoistico: territoriale, sociale, personale.

Come si può osservare, in appena 5/6 millenni si è capovolta la situazione: è rimasto il segreto, ma in negativo, e tutto il resto si è perso.

Se il Sacerdote egiziano toccava per così dire lo Spirito quotidianamente… il Tecnocrate quale suo degenerato epìgono moderno tocca solo la materia inerte e ritiene se stesso un frutto casuale della genetica cellulare: in grado perciò di vivere una sola vita che, ovviamente, sfrutterà al massimo. Costi (agli altri) quel che costi.egoismo

Ai Tecnocrati non interessa quindi, come al Sacerdote egiziano, salvaguardare le Persone, le Comunità e i Territori bensì cinicamente sfruttarli per se stesso, la propria carriera, il proprio ascendente e il proprio potere… all’interno del gruppo organizzato in cui per censo, lignaggio o sapere è stato cooptato.

Brama il ruolo ovattato di eminenza grigia e sale raramente alla ribalta perché non vuole rischiare di perdere nulla di ciò che si è conquistato, non ama essere contraddetto, ritiene inferiori tutti quelli che non gli sono superiori [questi ultimi li invidia ferocemente, in attesa di sostituirli], ed è disposto a tutto per salire il gradino necessario a frequentare i vari Group, Institute, Foundation e Commission che oggi malsanamente contano.

Nulla lo entusiasma di più del partecipare a determinare i destini del mondo: Come pieghiamo le ginocchia alla Grecia? Come ci comportiamo con la Russia di Putin? Usiamo le Agenzie di rating per ammorbidire l’Italia? Come imponiamo il commercio mondiale dello shale gas? Quale inghippo troviamo perché l’Argentina ritorni a Canossa… al FMI? Quanto ancora lasciamo briglia sciolta alla Cina? Possiamo togliere un’altra fetta di welfare alle Popolazioni senza che se ne accorgano? Da chi facciamo minacciare gli Stati affinché cedano ancora sovranità? Con quali accordi di libero scambio possiamo aumentare il nostro controllo sul mondo?

Ecco allora – dopo il GATT, il WTO e gli altri – giunto il momento magico per imporre il Ttip, l’accordo commerciale per il partenariato transatlantico USA-Europa.

E qui già il nome combinato dei soggetti dell’accordo esprime [con: Usa-Europa] il fine di usare come uno strumento per obiettivi segreti – inconfessati ma ben comprensibili per chi osserva tridimensionalmente il sociale – la sventurata e ormai colonizzata Unione Europea.bacio della morte

È il classico bacio della morte per la colonizzata Europa: non solo diremo addio alla sicurezza alimentare e ambientale, ma in più le pretese dei Grandi speculatori finanziari e delle Corporation monopoliste potranno imporsi agli Stati-baluba che firmassero.

Accordo capestro che i Tecnocrati da ben prima degli anni 2000, con la pazienza del ragno che tesse la sua tela, attendono di poter far passare nel segreto dai lobbisti parlamentari e col minimo sindacale di informazioni verso i sudditi schiavi, verso gli analfabeti sociali di ritorno del momento: Noi.

Naturalmente le indiscrezioni parlano di 545 euro annui per le famiglie e di 120 miliardi di euro-business in più per l’Europa dei 27, cosa che all’analfabeta sociale di ritorno odierno può apparire sicuramente come una opportunità da non perdere. E poi se non si fa l’accordo entro il 2015 – si mette sempre fretta a chi dovrebbe pensarci almeno 20 anni prima di dire sì – si prospettano sfracelli disastrosi.

In realtà le famiglie, se solo pensassero con la loro testa, dovrebbero avere un vantaggio almeno doppio (1000 euro), ma al mese non all’anno!

Studi indipendenti hanno detto che i 120 mld di guadagno per l’Europa sono una “scommessa” da jakpot al superenalotto: assolutamente difficile da raggiungere. Chi ci guadagna sono solo le Banche che privatizzano gli utili e socializzano statalmente le perdite, oltre al solito decrepito e putrefatto obiettivo egoistico angloamericano di dominare il mondo come popolo eletto, dopo i Romani.

Perché non si pensi che il commento soprascritto derivi da sentimentale antipatia culturale o da ideologica avversione politica – sentimenti soggettivi caratteristici purtroppo invece dell’analfabeta sociale di ritorno che proietta sugli altri quando il pensiero altrui non collima con il proprio – oltre a richiamare quanto detto recentemente da un premio Nobel americano per l’economia sottopongo due immagini all’attenzione oggettiva dell’osservatore sociale.stiglitz1-sized

Rispetto agli atti dei Tecnocrati, sempre organizzati all’insaputa dei sudditi-schiavi inconsapevoli e sempre gestiti nella stessa atmosfera ovattata delle segrete stanze, Joseph Stiglitz commenta la chiave diquella che si annuncia come una rivoluzione con una segretezza eccessivca:

«Nuovi patti di libero scambio vengono negoziati in gran segreto. Siamo costretti a seguire fughe di notizie, c‘è una segretezza eccessiva. Molte regole esistono proprio per proteggere i lavoratori, i consumatori, l’ambiente. E furono decise in risposta ad una domanda democratica. Nei patti segreti per la deregolamentazione rischia di affiorare una gara al ribasso».

Con il contemporaneo ribasso del nostro ruolo da sudditi-schiavi a schiavi e basta degli spregiudicati finanzieri speculatori overseas.

Con fuga di notizie Stiglitz si riferisce al fatto che in Europa si parla di questi accordi capestro solo quando si minaccia il veto per protestare contro l’invadenza del “fuoco amico USA”: Hollande per la multa miliardaria a BNP Paribas o Merkel per lo spionaggio continuo della NSA americana sui suoi telefonini. Inutile dire che i più grandi sostenitori del Ttip – acronimo per Transatlantic trade andinvestiment partnership – sono i Tecnocrati inglesi, che condividono con i Tecnocrati americani l’ideale del Worldcop:lo Sbirro mondiale angloamericano che ha il caotizzante pallino del dominio geopolitico economico.

Ora dall’attualità retrocediamo nel tempo con due immagini assai significative.Newsweek 1990 il secondo step 300 dpi

La prima è tratta da Newsweek del 1990 (25 anni fa), viene definita “semiseria mappa del mondo” ma, ovviamente è considerata da chi è al potere geopolitico mondiale, come vedremo, tutto meno che seria.Notiamo bene la “buffa” collocazione dell’Europa occidentale rispetto all’America e alla Russia europea.

Ora osserviamo come la semiseria mappa del mondo – nella parte relativa ai rapporti ravvicinati del terzo tipo tra USA ed Europa occidentale (escludenti la Russia grazie allo spostamento dell’Oceano Atlantico) – sia diventata nell’immagine successiva una serissima cartina geografica esprimente chiari e netti obiettivi geopolitici e datata un nodo lunare fa (18,5 mesi ca.).cartina Brzezinski

Tratta da Foreign Affairs Set/oct 1997, questa cartina che separa dall’Eurasia russa l’Europa Atlantica del XXI secolo è attribuita a tale Sbignew Brzezinski:  segretario di Stato americano successore di Henry Kissinger e Fondatore della Commissione Trilaterale.

Quest’ultima, casualmente, oggi vanta ai vertici degli Stati europei moltissimi suoi adepti Tecnocrati. I quali, segretamente, si stanno adoperando per la firma entro il 2015 del Ttip.

Accordo capestro per l’Europa la cui sigla (Ttip)  l’oggettività sociale spassionata ritiene vada meglio tradotta così:

Tanta troppa ipocrisia predatoria

Annunci

Se vuoi lascia un Commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...